Descrizione
Gli orfani di madri uccise in ambito domestico, o a seguito di violenze sessuali o di stalking, possono ottenere dallo Stato un contributo che consiste in un assegno alle famiglie affidatarie, in borse di studio e contributi per l’inserimento al lavoro. Se sei il tutore o l’affidatario di un minore orfano di tali crimini, o se sei orfano maggiorenne appartenente a queste categorie, presenta la domanda alla prefettura di residenza: allega i documenti di iscrizione all’anno scolastico, il provvedimento di affido e la sentenza penale o la documentazione penale di cui sei in possesso. Per proporre l’istanza per le borse di studio controlla la data di scadenza sull’avviso pubblico presso la prefettura. Inoltra la tua istanza tramite la prefettura di residenza dell'orfano. La prefettura inoltrerà la documentazione al Comitato di solidarietà, che valuterà se ricorrono i requisiti. Se la documentazione è sufficiente sarai contattato dalla prefettura e riceverai un versamento sul conto corrente indicato nell’istanza. Per inoltrare la domanda puoi utilizzare i moduli che troverai al link sotto.
Per ogni informazione puoi contattare il numero verde 800 191000.
Gli importi sono i seguenti:
● 1000 euro per la scuola primaria;
● 1300 euro per la scuola secondaria di 1° grado;
● 2000 euro per la scuola secondaria di 2° grado;
● 2800 euro per gli studenti universitari.
In caso di risorse insufficienti sulla base delle domande pervenute, l’importo subirà una riduzione proporzionale al numero delle istanze.
Le domande vanno inviate entro il 28 febbraio 2026;
per i residenti nella Provincia di L'Aquila vanno spedite all’Ufficio della Prefettura di L'Aquila per pec all’indirizzo protocollo.prefaq@pec.interno.it.
https://www.interno.gov.it/it/orfani-crimini-domestici-e-violenza-genere